Napoli: mazzate tra fascisti ed estrema sinistra

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Blocco studentesco ieri mattina aveva provato a fare un volantinaggio fuori dal Liceo Scientifico Statale Vincenzo Cuoco di Napoli, ma senza riuscirci.

Gli studenti della scuola, infatti, hanno impedito loro di distribuire volantini inneggianti al fascismo e al leghismo. “Questi individuiraccontano alcuni militanti antifascisti – si sono presentati armati di tutto punto – sfollagente, caschi, mazze – con un abbigliamento non idoneo ad un volantinaggio fuori ad un liceo”. E questa mattina:“gli studenti e le studentesse hanno distribuito materiale informativo che spiegava le dinamiche dei fatti accaduti ieri e successivamente si sono mossi in corteo su via Foria. Una giornata particolare già dal principio quando alcuni agenti della Digos hanno intimato agli studenti di restare fermi in presidio sotto la loro scuola, senza concedere la libertà di movimento a questi studenti per le strade di Napoli. In corrispondenza della “Berta” – sede storica del movimento sociale italiano – alcuni militanti di Casapound, armati ancora una volta con caschi, sfollagente e bastoni, hanno pressato il cordone di polizia a loro protezione per provocare gli studenti che erano lì presenti, lanciando oggetti; a quel punto, a contatto avvenuto, sono stati ricacciati nella loro sede”.

“L’apologia al fascismo è un reato sancito dalla Costituzione” commentano altri militanti. “Chiunque esponga emblemi inneggianti al fascismo merita di essere represso con qualunque mezzo, specie se per farlo è lui stesso in possesso di oggetti contundenti. Piazzale Loreto non gli ha insegnato nulla….. Annientiamoli!”.

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