Sileri, il viceministro della Salute che ha scoperto i malati di Covid dal Tg

Sarebbe tutto normale se Pierpaolo Sileri, non fosse vice ministro della Salute. Sileri, nella trasmissione Non è l’Arena, ha detto che “Dei due pazienti cinesi positivi ricoverati a Roma l’ho saputo dal telegiornale.”

Diciamo, per essere teneri, che gli italiani non possono dormire sonni tranquilli con uomini delle istituzioni che appurano dai tg ciò che succede nel loro territorio di competenza politica. Specie in un momento particolare come la pandemia da Covid.

“Il segretario generale del mio ministero è sparito dal comitato scientifico. Dei due pazienti cinesi positivi ricoverati a Roma l’ho saputo dal telegiornale. Le informazioni sulla mia scrivania non arrivano. Le devo inseguire. Non è una cosa normale”.

Così Sileri che, senza un minimo d’imbarazzo, rivela cosa accade nei piani alti del suo ministero.

Ma da quelle parti, però, non è la prima volta che accadono cose strane. Qualche giorno fa, infatti, fioccavano accuse di assenteismo mosse proprio dal viceministro Cinquestelle al segretario generale del ministero della Salute, Giuseppe Ruocco. Lo scopo di Sileri è far dimettere Ruocco per far posto a un proprio fedelissimo.

Ma su Sileri aleggiano ombre sulla sua incompatibilità d’incarico. Le prestazioni, seppur occasionali, nella casa di cura accreditata Nuova Villa Claudia, non potrebbero essere svolte da un medico strutturato quale è Pierpaolo Sileri presso l’Università di Tor Vergata. Neppure in extra moenia recita la norma.

Di Antonio

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