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Ci siamo. Le elezioni regionali sono alle porte e i politici nostrani di ogni razza e colore se ne danno di santa ragione. Pugni e calci e qualche schiaffo volano tra il tepore del clima primaverile.

La tensione politica in Abruzzo è sempre alle stelle, specie all’avvicinarsi delle elezioni. Poi, quando abbiamo la fortuna di avere anche qualche attore comico con il compito di prevedere le strategie future per la nostra regione, siamo decisamente a cavallo. Qualche giorno fa il il presidente della Quarta Commissione (Industria-Commercio, Turismo) della Regione Abruzzo Nicola Argirò, commentando l’approvazione – da parte del Consiglio Regionale – del provvedimento amministrativo che rimodula il Piano Triennale della Viabilità Regionale, assegnando un finanziamento di complessivi 800mila euro per l’effettuazione di interventi di sistemazione e migliorativi per la viabilità nel territorio del Vastese, interventi che saranno equamente divisi tra i Comuni della costa e quelli delle aree interne, ha commentato:«Un grande risultato, sollecitato più volte da tutti i Comuni della zona ed in particolare dall’assessore Marcello della Provincia di Chieti». Sempre nella stessa nota Argirò aggiunge:«Un provvedimento che non comporta oneri aggiuntivi per le finanze pubbliche, perché ha reperito risorse destinate a vecchi progetti che oggi non sono più strategici, come rilevato anche dalla Provincia di Chieti. Ritengo sia una risposta adeguata alle istanze arrivate in diverse occasioni dagli abitanti e dagli operatori economici della zona, che avevano denunciato le pessime condizioni delle strade provinciali». I fondi disponibili verranno utilizzati sulle direttrici di Cupello, Vasto-San Salvo,Scerni, Carunchio-Torrebruna eMonteodorisio. «È un obiettivo – conclude Argirò – che si è potuto concretizzare in tempi rapidissimi per la priorità che ho evidenziato nella mia Commissione, fino all’approvazione nel Consiglio Regionale del 24/04». È bastato questo per far scatenare l’inferno tra Provincia di Chieti e Regione Abruzzo. Sono stati puntati subito i missili dal palazzo di corso Marrucino verso palazzo Silone all’Aquila. Enrico Di Giuseppantonio e Antonio Tavani, presidente e vice presidente della Provincia di Chieti, hanno sparato a zero su Argirò:«Siamo inutili? Siamo senza un soldo? Siamo indebitati fino all’osso? Forse un pò di tutto questo siamo, ma certamente né stupidi né inetti». Di Giuseppantonio e Tavani se la sono proprio presa a male la questione. E ci mancherebbe. Sarebbe come dire ai rappresentanti dei territori:«Visto come siamo bravi noi a rappresentare le istanze dei cittadini che vi hanno eletto?». Argirò, tra l’altro, è di San Salvo. Entrata a gamba tesa? Gli interventi previsti, infatti, verranno fatti in quelle zone dove è più forte l’elettorato del presidente Di Giuseppantonio: Zona Cupello-Vasto San Salvo (Cupello-Scerni, Cupello-Montalfano, Vasto-San Salvo, Polercia, Montalfano, Buonanotte, San Salvo-A14, San Salvo-Ponte Trigno, Ex SS86 Histonia); Zona Casalbordino (Traversa Torino di Sangro, Traversa Villalfonsina, Miracoli, Fondo Valle Sinello, S.Lorenzo, Punta Penna, Vignola); Zona Scerni (Cupello-Scerni, Pollutri-Scerni, Scuola Agraria di Scerni); Zona Palmoli (Fondo Valle Treste, Palmoli-FondoValleTreste, Trignina, Traverse di Lentella, Palmoli, Fresa e Tufillo, Palmoli-Dogliola); Zona Carunchio-Torrebruna (Palmoli-Fondo Valle Trigno, Torrebruna-Fondo Valle Trigno, Celenza- Fondo Valle Trigno, Traversa di Celenza, ex SS86 Histonia).

Secondo Tavani e Di Giuseppantonio:«Il finanziamento di € 800.000 non è alcuna nuova somma proveniente da fantasiose economie di spesa, come riportato sulla nota; è parte del vecchio Piano Triennale Regionale 2008/2010 che per la Provincia di Chieti vale circa € 28 mln, e riguarda tutti interventi già definiti e scelti dalla precedente amministrazione Coletti». La nota diffusa dai due presidenti continua:«Il Piano Regionale 2011/2013 poi diventato 2012/2014 predisposto da questa amministrazione e licenziato con propria delibera a novembre 2011 è stato “approvato” dal Consiglio Regionale ma finanziato con € 0,00 (eurozero)forse l’amico Niki Argirò era assente o si era distratto un attimo». Ancora:«L’intervento in questione è stato invece rimodulato da questa amministrazione, concordandolo in giunta e con il Sindaco di Cupello, e scegliendo responsabilmente in luogo di una circonvallazione che non poteva essere realizzata con tale somma, interventi manutentivi di quasi tutte le strade afferenti a Cupello e al Vastese, e che sicuramente saranno più significativi di una probabile nuova incompiuta, che questa amministrazione non ha voluto intraprendere. L’azione formale di rimodulazione è stata iniziata dai nostri uffici il 25/10/2011 e terminata il20/09/2012; purtroppo con le ulteriori formalità alla quale ogni volta gli uffici regionali ci sottopongono, si è arrivati al 30/10/2012 giorno in cui abbiamo recapitato alla Regione Abruzzo una ulteriore delibera, quella finale…finalmente!». Insomma, Nicola Argirò, si vanterebbe di una questione inesistente. Dopo ben 173 giorni, quasi sei mesi,Commissione e Consiglio regionale hanno approvato la rimodulazione iniziata dalla Provincia di Chieti un anno e mezzo prima. La tappa del Giro d’Italia promossa da Regione Abruzzo e che prenderà il via proprio dalla sua San Salvo, procederà su strade dissestate anche per la mancanza di finanziamenti regionali negli ultimi 5 anni. Inoltre, secondo gli amministratori provinciali, la Regione non avrebbe finanziato gli interventi di manutenzione del vastese con 5 milioni previsti. La nota si conclude dicendo che se Argirò:«avesse speso meglio il suo impegno per accelerare la rimodulazione di quella somma, COMPETENZA DELLA PROVINCIA DI CHIETI, magari solo 60 giorni prima, avremmo avuto il tempo di fare piccoli interventi (tra quelli previsti) e far scorrere la tappa e soprattutto la viabilità di pendolari e residenti in maggiore sicurezza. La Provincia di Chieti e 18 sindaci stanno ancora aspettando la risposta alla lettera congiunta inviata oltre un mese fa a tutti gli organi tecnici e politici della Regione Abruzzo sulla questione del Giro». La risposta di Argirò arriva su Facebok tramite lo stesso tavani:«Nicola Argirò ………….Tavani e chi è costui? Forse l’omonimo del pluritrombato alla Regione ed al Senato? Buona giornata anche a lui! CHE CLASSE!».

 
di: Siamo La Gente 

 

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