Il sito neonazista stromfront si complimenta con i vertici Pdl Pescaresi

Il Pdl pescarese ha una costanza nel confezionare brutte figure da far impallidire anche il Pd nazionale che è l’avanguardia della non politica italiana e mondiale. Se dovessimo citare tutte le “cantonate” prese dal sindaco e dall’amministrazione comunale non basterebbe lo spazio web a nostra disposizione. È incredibile come una classe politica tenti ancora di oscurare le verità dei fatti e propagandi impegni presi ma non rispettati. Nell’era della comunicazione globale e di internet basta un clic per sbugiardare qualcuno. Dopo tutto quello che è piombato sulla nostra regione con la brutta figura del caso Rigante e Morosini, ci siamo dovuti “beccare” anche i complimenti e gli applausi del sito neonazista Stromfront.org. Dopodichè, ovviamente, sono apparsi i soliti urlatori locali che hanno gridato allo scandalo; di questi però preferiamo non parlare per non farci del male. La cosa che un po’ ci ha fatto sorridere invece è stato lo slalom del bel Guerino Testa che in un primo momento ha sposato la causa dei manifesti e dopo ha preso le distanze. Oggi si è difeso sulla sua pagina facebook dicendo: “prendo le distanze e non sono assolutamente razzista né credo che quello volesse essere un messaggio razzista. Io l’ho letto come la fotografia di ciò che è stato fatto: nei giorni scorsi sono stati liberati degli appartamenti occupati abusivamente da otto famiglie. Si trattava di famiglie nomadi e già note alle forze dell’ordine che non avevano diritto a quegli alloggi. Di qui l’espressione “rom e delinquenti”. Una espressione forse usata male ma letta ancora peggio da alcuni. Una sintesi pubblicitaria uscita male ma Nessuno pensa che i Rom siano tutti delinquenti. Respingo le accuse di razzismo, assolutamente, e rimando agli appelli alla tranquillità che ho già lanciato dopo l’omicidio Rigante”. Dopo queste dichiarazioni sarebbe inutile continuare la polemica e preferiamo appellarci al buon senso di chi ha sbagliato ad appendere quei manifesti orribili. L’associazione Culturale Thàm Romano Onlus e il suo presidente Santino Spinelli esprime il totale disappunto sulla vicenda e chiede l’immediata rimozione dei cartelli. Ce lo auguriamo anche noi che ciò accada il più presto possibile e che qualcuno abbia il coraggio di dimettersi.


Redazione

Di Antonio

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