Crisi di governo: i Responsabili piacciono a Conte, Grillo, Pd e M5S

Per Giuseppe Conte potrebbe essere la sua ultima settimana a Palazzo Chigi. Ma il suo percorso politico potrebbe non concludersi con la crisi di governo.

Chi come Di Maio e Salvini lo ha sottovalutato ha pagato un caro prezzo. In ultimo il Pd ha dovuto rimodulare le certezze sul premier. Conte è ancora in campo e ha in mente di costruire una nuova gamba della coalizione sia alla Camera che al Senato. I famosi “Responsabili”. Lui li chiama Costruttori.

Crisi di governo: Conte cerca i “responsabili” e Brunetta gliene offre dieci

E sulla stessa lunghezza d’onda del premier c’è anche Beppe Grillo, che ha concesso il via libera all’operazione. Alla Camera è già nato un gruppo, seppure irrilevante: Pd, M5S e Leu non hanno problemi di autosufficienza a Montecitorio. I Responsabili o Costruttori servono al Senato, dove senza i voti di Italia viva la maggioranza è sotto di una decina di seggi.

Pd e 5 stelle si dicono fiduciosi sull’operazione.

Se il governo Conte proseguisse di certo non continuerebbe azzoppato e malfermo. Se a Conte riuscisse di annullare in aula Matteo Renzi avrebbe in poco più di un anno sconfitto due leader che sulla carta, qualche anno fa, avrebbero dovuto essere i protagonisti del bipolarismo italiano per almeno un decennio. L’effetto su una parte consistente di elettorato sarebbe significativo.

Vedremo.

Crisi di governo: i responsabili sono gli amanti di Conte. Dopo Brunetta arriva Mastella.

Di Antonio

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