Politica al tempo del Covid: la nuova amministrazione di Chieti assume amici e parenti. E aumenta gli stipendi

Mentre l’Italia sta vivendo gli effetti negativi di una pandemia che distrugge aziende e genera nuove sacche di povertà, la nuova amministrazione di Chieti si occupa di sistemare gente a lei gradita.

Eppure fino a qualche settimana fa gli attuali assessori e il sindaco parlavano di addirittura di rischio commissariamento per il Comune visti i debiti contratti. “La situazione economica, occupazionale e sociale della nostra città è stata drammaticamente aggravata dalla pandemia – tuonava l’attuale vicesindaco Paolo De Cesare – . La disoccupazione è continuata a salire, raggiungendo livelli record, diverse attività commerciali non hanno neanche riaperto, addirittura la Caritas ha triplicato il numero dei pasti serviti e dei beni di prima necessità consegnati”. E ancora: “Ora più che mai c’è bisogno che la politica metta in campo soluzioni concrete, efficaci e durature. Noi ci stiamo impegnando e stiamo lavorando per questo, mentre attorno vediamo solo attività propagandistiche da parte di molti”.



Evidentemente hanno lavorato talmente tanto bene che i frutti, a pochi giorni dalla formazione del nuovo governo cittadino, non sono tardati a palesarsi.

L’infornata nello staff

Così accade che il sindaco Diego Ferrara nomina la sua squadra insieme al suo vice De Cesare. I nominati dello staff sono 6 in totale e supporteranno il primo cittadino nei prossimi 5 anni. Quattro i contratti full time mentre due vengono assunti con contratto part time.

Il capo dello staff è Luciano Iezzi, 73 anni, giù direttore generale di Teateservizi dal 2006 al 2016 ed ex dipendente del Comune di Chieti. Poi c’è l’addetto stampa Monica Di Fabio. La giornalista ha avuto lo stesso incarico nello staff del sindaco di Pescara, Marco Alessandrini. L’amministrativo contabile è Lucia Lara Di Marzio.

Le nomine: amici e parenti

Il dato interessante è che nello staff di Ferrara entra anche suo cognato, Mario Antonio De Gregorio Porta. L’abilità politica, però, sta nel fatto che a nominarlo è stato il vice sindaco Paolo De Cesare. De Gregorio Porta avrà il compito di svolgere “attività di supporto in particolare delle funzioni relative alle attività di rappresentanza e onorificenze pubbliche, cerimoniale di manifestazioni civili, religiose e culturali”.

Sempre De Cesare ha infornato, come istruttori amministrativo contabili part-time, Livio Di Bartolomeo e il fondatore del gruppo “Chieti su Facebook” Fabio Di Pasquale. Il compito, per loro, sarà quello di offrire supporto alla “promozione e attuazione del programma di mandato”.

L’aumento degli stipendi

Evidentemente le casse del Comune di Chieti non sono vuote in quanto i nuovi amministratori hanno anche pensato di aumentarsi gli stipendi. Viene intanto abolita la rinuncia al 7% dell’indennità precedentemente introdotta dall’ex sindaco, Umberto Di Primio. Ferrara, però, va oltre: si aumenta lo stipendio di ben 331 euro in più al mese. Agli assessori, come se non bastasse, vanno 200 euro in più al mese. Dunque, a Ferrara vanno 4734 euro mensili e al vicesindaco De Cesare 3550. Agli assessori 2540 euro.

A deciderlo una delibera di Giunta che, guarda caso, ha messo tutti d’accordo all’amministrazione di Chieti.

Di Antonio

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