Senigallia, l’alluvione. Il nostro film

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Il bilancio dell’ondata di maltempo che si è abbattuto nelle Marche è pesante. Due morti, decine di sfollati e un centinaio di feriti. Una bomba d’acqua arrivata venerdì che ha messo in ginocchio la regione in particolare la zona di Vallesina e Senigalliese.

http://www.youtube.com/watch?v=ALOdVotPctE&feature=youtu.be

Ore drammatiche all’interno di una scuola per un centinaio di ragazzi rimasti bloccati. Chiusi i caselli della A14. Tre i fiumi esondati: Esino, Cesano e Foglia insieme al torrente Triponzio.

Un 80enne ha perso la vita nella sua cantina a Borgo Bicchia. Un altro anziano, 86enne, trasportato in ospedale per un malore avuto in casa, in zona Bongelli, è deceduto.

 

Tutte le strade sono state sommerse dal fango e rese impraticabili persino dai vigili del fuoco. La pioggia e il vento hanno strappato i fili della corrente e provocato il totale blackout delle zone colpite. Aiuti sono arrivati dall’Emilia Romagna e dall’Abruzzo.

 

Circa 300 i vigili del fuoco a lavoro per sgomberare case e portare in salvo donne, uomini e bambini. Sezioni operative sono giunte dai comandi della Toscana, Emilia Romagna e Abruzzo. Soccorritori acquatici sono giunti invece dai comandi di Venezia e Ravenna. 

L’allerta meteo non è passata: durerà altre 72 ore. Le scuole resteranno chiuse per due giorni ancora. Il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha spiegato che 30 persone sono rimaste senza casa e oltre il 70% della popolazione è senza elettricità.

Difficile il coordinamento dei soccorsi per la mancanza di collegamento telefonico sia mobile che fissa. Grazie alla tregua delle precipitazioni volontari, vigili del fuoco e Protezione civile stanno procedendo all’assistenza della popolazione.

 

Milioni di danni solo a Senigallia. Intanto i cittadini sono esasperati:”non abbiamo visto nessuno” dice un signore anziano. “Mi sono arrangiato da solo e con l’aiuto di mia moglie”.

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ZdO

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