Di fronte all’ennesimo bando di concorso pubblico, il cittadino comune oscilla tra la speranza di una selezione equa e il cinismo di chi crede che i giochi siano già fatti.
Noi di ZonedombraTV abbiamo deciso di non limitarci a guardare, ma di mettere alla prova il sistema. Al centro del mirino c’è la Provincia di Chieti e una poltrona da Dirigente Tecnico.
Il Bando della Discordia
Il concorso in questione riguarda la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato come Dirigente Tecnico (CCNL Area Dirigenti del comparto Funzioni Locali). Le candidature si sono chiuse sul portale inPA lo scorso 5 dicembre 2025. Ora, con le prove scritte fissate per il 9 gennaio 2026 in via Erasmo Piaggio a Chieti, l’attenzione si sposta sull’esito della selezione.
Ma c’è un interrogativo che rimbalza tra i corridoi e che noi vogliamo rendere pubblico: chi vincerà davvero questo concorso? Sarà un merito cristallino a trionfare, oppure assisteremo alla “promozione” di una figura già nota? Il sospetto, formulato con chiarezza, riguarda la possibilità che a spuntarla sia una donna, già funzionaria della Provincia, che aspira da tempo a ricoprire il ruolo di dirigente del settore tecnico.
La Sfida: Un Video “Blindato” con il Nome del Vincitore
Per dimostrare che le nostre non sono semplici illazioni, abbiamo deciso di agire con un metodo scientifico di contro-informazione. Abbiamo già registrato un video, proprio nei nostri studi. In questo filmato, attualmente criptato e non pubblicato, facciamo un nome e un cognome precisi. È il nome di chi, secondo le nostre fonti e le nostre analisi, risulterà vincitore alla fine della procedura.
Non pubblicheremo il video oggi per non inquinare il regolare svolgimento delle prove, ma lo faremo nell’istante esatto in cui l’ente comunicherà ufficialmente il vincitore. Se il nome nel nostro video pre-registrato corrisponderà a quello del decreto ufficiale, avremo la prova provata che qualcosa nel meccanismo della trasparenza si è inceppato. Insieme al video, pubblicheremo una documentazione esclusiva capace di confutare l’apparente regolarità della procedura e di ricostruire i retroscena di questa nomina.
L’Appello al Presidente del Tribunale, Guido Campli
Se la nostra “previsione” dovesse rivelarsi esatta, la questione si sposterebbe dal piano giornalistico a quello giudiziario. Ed è qui che chiamiamo in causa le istituzioni che dovrebbero vigilare.
Ci rivolgiamo direttamente al dottor Guido Campli, attuale Presidente del Tribunale di Chieti. Presidente, è il momento di prendere una posizione netta. Non possiamo dimenticare che il Tribunale di Chieti è rimasto in un silenzio assordante su vicende pesanti già portate alla luce dal sottoscritto e dalla squadra di ZonedombraTV. Ci riferiamo al “caso Turco”, una vicenda che grida vendetta per la sua opacità, e ai recenti concorsi pubblici – sempre in seno alla Provincia di Chieti – di cui abbiamo documentato anomalie e “stranezze” rimaste senza risposta.
Un po’ d’orgoglio, Presidente Campli. La giustizia non può restare muta di fronte a segnalazioni documentate che toccano l’interesse pubblico e la credibilità delle istituzioni locali. Fare finta di nulla non è più un’opzione percorribile.
Perché lo facciamo?
La gestione del potere locale e la selezione della classe dirigente tecnica non sono affari privati tra funzionari e politica. Sono questioni che riguardano il futuro del territorio, la gestione dei fondi pubblici e il diritto di ogni cittadino meritevole di accedere ai ruoli di vertice senza dover appartenere a “cerchi magici”.
ZonedombraTV continuerà a monitorare ogni fase del concorso del 9 gennaio. Non ci fermeremo davanti ai silenzi o alle porte chiuse. La verità è un atto dovuto ai cittadini di Chieti e a tutti coloro che credono ancora nella legalità.
Restate sintonizzati. Dopo la comunicazione del vincitore, i nodi verranno al pettine. E quel video, oggi segreto, diventerà la prova del nove di un sistema che deve cambiare.